Proctite
La proctite è
un processo
infiammatorio acuto o cronico che colpisce l’intestino e il
retto. L’infiammazione può essere procurata da traumi
verificatisi a carico del canale e dell’apertura anale, da
malattie sessualmente trasmissibili (come Clamidia, Herpes
genitale, Sifilide e Gonorrea) e da malattie infiammatorie
intestinali (colite ulcerosa e morbo di Crhon). La proctite
si manifesta generalmente con dolore, tenesmo rettale (ovvero lo
stimolo continuo a defecare, spesso unito a sangue nelle feci),
prurito, emissione di feci liquide con muco o membrane, lesioni
ano-perianali, in quantità e proporzioni variabili anche in
rapporto all'andamento e alla causa della malattia. La defecazione
è dolorosa, e spesso lo è anche l’emissione di urina. Si parla
di proctiti aspecifiche, invece, quando l’origine delle stesse è
sconosciuta. Un esempio di queste è la proctite ulcerosa, spesso
accompagnata da stati febbrili. Le forme batteriche vengono
generalmente curate con la terapia antibiotica, mentre nelle
proctiti ulcerose vengono utilizzati supposte e clisterini
medicanti. A seguito di eventuali complicazioni, è necessario
l’intervento chirurgico.
Terapia con ossigeno-Ozono:
Il trattamento della proctite prevede 2 sedute
settimanali di Insufflazioni per un totale di 12 sedute.

