English Italian

Ultime Novità

27/07/2011 - MIGLIORAMENTO DELL’OSSIGENAZIONE CEREBRALE DOPO OZONOTERAPIA
Esame effettuato con apparecchio NIMO per ossimetria tissutale
26/05/2011 - OSTEONECROSI DA BIFOSFONATI E OZONO TERAPIA
Efficacia dell' ozono-terapia nella cura di osteonecrosi da bifosfonati
20/05/2011 - CLORO E TUMORE ALLA VESCICA
fra le cause il cloro in piscina.
 

Informazioni


Corso teorico e pratico di

OSSIGENO OZONO TERAPIA

 


in collaborazione con l'Università di Pavia

Bergamo 25 Febbraio 2012

Crediti ECM richiesti

Gorle - via Roma n°69

Sala Convegni Leonardo

 

Percorso didattico per acquisire titolo Ozonoterapeuta di I Livello

 
Iscriviti alla nostra newsletter e resta informato su tutte le nostre novità...
 
| | Altri

Allevamento


L’ozono ha un forte potere battericida, fungicida e deodorante: per questo motivo viene ampiamente utilizzato nell’industria dell’allevamento. Distrugge in modo rapido e definitivo virus, batteri e microrganismi di varia natura senza lasciare alcun residuo tossico e lo fa in conformità alle norme H.A.C.C.P. e D.Lgs. 626/94.

L’ozono è un elemento imprescindibile per l’industria avicola. Grazie all’ozono è possibile ridurre gli sprechi d’acqua potabile e rendere utilizzabili di nuovo anche le acque reflue. Inoltre l’ozono depura l’aria nei pollai per garantire un ambiente sano e libero da malattia.
Per quanto riguarda l’allevamento dei bovini, l’ozono viene utilizzato per il lavaggio degli impianti di mungitura e per il lavaggio delle mammelle prima della mungitura. L’ozono distrugge le emanazioni ammoniacali e gli odori prodotti dal bestiame, migliorando notevolmente la qualità della carne. Questo comporta un miglior funzionamento dell’apparato ruminante e dell’apparato mammario della bovina da latte e alla contemporanea diminuzione di mastiti e delle cellule somatiche, con conseguente migliore organolettica del latte. L’impiego di ozono nell’industria dell’allevamento è importante per:

  • trattare l’acqua potabile destinata al bestiame;
  • ridurre i rischi di contagio incrociato;
  • sanificare e sterilizzare l'ambiente da Listeria, E-Coli, Salmonella, epatite, colera e altri batteri e agenti patogeni;
  • deodorare l'ambiente;
  • migliorare la digestione e la trasformazione del mangime con conseguente incremento del peso;
  • ridurre notevolmente i costi destinati all'allevamento.