Colibacillosi
La colibacillosi è
un’infezione provocata da un microrganismo, Escheria coli o
colibacillo, presente nella flora batterica del tubo
gastrointestinale. Attraverso il sangue o il sistema linfatico può
infettare anche altri distretti del corpo, provocando
un’infiammazione con pus e ascessi oppure un’infezione
generalizzata. Il colibacillo è, infatti, in grado di potenziarsi,
abbandonare l’intestino e creare nuovi ceppi che colpiscono
organi importanti quali i reni e il midollo osseo, provocando varie
complicazioni. Si sviluppa generalmente presso organismi
debilitati, come diabetici, oppure presso soggetti sottoposti a
intense terapie con farmaci antibiotici o con ormoni steroidi,
sfruttando le scarse capacità di resistenza all’infezione
proprie del soggetto. Quando le infezioni colibacillari si
sviluppano a carico delle vie urinarie, si possono avere cistiti,
pieliti, pielonefriti. Se, invece, colpiscono le vie biliari,
sipossono avere colecistiti, colangiti, ascessi epatici. Se,
infine, colpisce l’intestino, si hanno dolori crampi formi e
diarrea. Le manifestazioni più gravi si hanno quando l’infezione
è generalizzata: in questo caso si ha febbre elevata, astenia,
dispnea, brividi, ipotensione e nel sangue si riscontra un aumento
dei leucociti neutrofili.
Terapia con Ossigeno-Ozono:
Il trattamento della colibacillosi prevede 2 sedute settimanali di
Insufflazioni per un totale di 12 sedute settimanali.

