Odontoiatria
La terapia con
ossigeno-ozono in chirurgia maxillo-facciale e odontoiatria può
essere eseguita con applicazione diretta del gas, con infiltrazioni
dirette, con acqua ozonizzata e con olio ozonizzato. L’ossigeno
ozono terapia in campo odontoiatrico è pressochè indolore,
infatti solo le infiltrazioni producono un leggero bruciore, tutte
le altre tipologie di somministrazione sono indolori, in igiene è
possibile utilizzare acqua ozonizzata con l’ablatore per ottenere
risultati molto soddisfacenti.
L’olio ozonizzato è un
presidio che consente di sfruttare le proprietà terapeutiche
dell’ozono applicandolo direttamente nei punti interessati.
L’applicazione diretta del gas è particolarmente efficace nelle
patologie delle mucose orali ed in parodontologia. Nei disturbi
dell’ATM si applica per infiltrazione diretta.
L’ozono ha mostrato la sua efficacia in odontoiatria preventiva,
conservativa e in endodonzia. Il trattamento con ozono riguarda
anche:
- stomatiti e
candida albicans
- terapia
canalare
- perimplantiti
- ritardi di
guarigione in chirurgia orale
- afte
- ascessi
dentali
- lembi
rivascolarizzati
- alveolite
- osteomieliti
- osteonecrosi
da bifosfonati
- disturbi
dell’ATM definiti disordini cranio-mandibolari
- mucositi da protesi ed anche per il trattamento delle afte oltre all’herpes labialis.
L’ozono viene inoltre utilizzato con successo nelle estrazioni
dentarie, in paradontologia, in chirurgia, nelle reazioni apicali,
negli innesti ossei e per l’igiene orale.

