Acque reflue
Il nuovo testo unico, Decreto
Legislativo 11 maggio 1999, n° 152 afferma:
“I punti di scarico degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane devono essere scelti, per quanto possibile, in modo da ridurre gli effetti sulle acque recettrici. Tutti gli impianti dovranno avere obbligatoriamente un trattamento di disinfezione, sia per far fronte alle eventuali emergenze relative a situazioni di rischio sanitario sia per garantire i raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientali ovvero gli usi esistenti per il corpo idrico recettore”.
Per il trattamento dei
reflui industriali risulta molto efficace l’utilizzo di ozono. In
Europa sono presenti circa 1500 impianti di ozonizzazione per la
depurazione dei diversi tipi di scarichi industriali.
Le attività industriali producono notevoli quantità di rifiuti e
di scarichi d’acqua che possono risultare particolarmente dannosi
per le condizioni idrogeologiche dei terreni; attraverso la
dispersione dei rifiuti, possono derivare diverse impurità tra cui
acidità, metalli, sostenze chimiche tossiche e materiali
radioattivi.
Spesso inoltre possono verificarsi perdite accidentali di fluidi
tossici, oli o benzina, che raggiungono le acque
sotterranee.
L’ozono è un sistema
rapido, efficace e conveniente nel trattamento delle acque reflue,
che prevede in genere tre stadi diversi: primario, secondario e
terziario (ovvero la fase di disinfezione prima dello scarico nelle
acque superficiali). Il trattamento primario prevede
l’eliminazione degli odori e di COD, BOD, TOC, l’ossidazione
delle metallo proteine (ovvero dei composti organici che contengono
metalli pesanti) ed infine l’ossidazione dei vari prodotti
chimici (manganese e ferro), dei composti organici e inorganici
(per esempio solfiti e nitrati) presenti nell’acqua.
L’ozono svolge insomma un’azione purificante, disinfettante e
potabilizzante e, in particolare:
- distrugge microbi, batteri,virus, ossida
cianidi e fenoli, riduce COD e BOD, ed infine elimina detergenti e
solfuri e soprattutto della legionella; provvede inoltre
all’inattivazione dei virus;
- elimina
completamente le sostanze contenenti il cloro, permette di
riutilizzare l’acqua migliorandone al contempo le caratteristiche
organolettiche (con la rimozione del colore e dell’odore
dell’acqua);
- consente
ilriutilizzo industriale o agricolo delle acque
depurate;
- favorisce un
consistente risparmio energetico;
- inibisce la
produzione dei fanghi;
- degrada gli
inquinanti e dopo il trattamento si trasforma di nuovo in ossigeno
molecolare senza lasciare residui nocivi;
- migliora le
caratteristiche organolettiche delle acque e al contempo aumenta la
biodegradabilità del refluo;
- dopo il
trattamento con ozono, il refluo è giá disinfettato: non è
dunque necessario utilizzare composti del cloro e sottoprodotti
clorurati organici tossici.

