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Informazioni


Corso teorico e pratico di

OSSIGENO OZONO TERAPIA

 


in collaborazione con l'Università di Pavia

Bergamo 25 Febbraio 2012

Crediti ECM richiesti

Gorle - via Roma n°69

Sala Convegni Leonardo

 

Percorso didattico per acquisire titolo Ozonoterapeuta di I Livello

 
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Acque reflue


Il nuovo testo unico, Decreto Legislativo 11 maggio 1999, n° 152  afferma:

“I punti di scarico degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane devono essere scelti, per quanto possibile, in modo da ridurre gli effetti sulle acque recettrici. Tutti gli impianti dovranno avere obbligatoriamente un trattamento di disinfezione, sia per far fronte alle eventuali emergenze relative a situazioni di rischio sanitario sia per garantire i raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientali ovvero gli usi esistenti per il corpo idrico recettore”.

Per il trattamento dei reflui industriali risulta molto efficace l’utilizzo di ozono. In Europa sono presenti circa 1500 impianti di ozonizzazione per la depurazione dei diversi tipi di scarichi industriali.
Le attività industriali producono notevoli quantità di rifiuti e di scarichi d’acqua che possono risultare particolarmente dannosi per le condizioni idrogeologiche dei terreni; attraverso la dispersione dei rifiuti, possono derivare diverse impurità tra cui acidità, metalli, sostenze chimiche tossiche e materiali radioattivi.
Spesso inoltre possono verificarsi perdite accidentali di fluidi tossici, oli o benzina, che raggiungono le acque sotterranee.

L’ozono è un sistema rapido, efficace e conveniente nel trattamento delle acque reflue, che prevede in genere tre stadi diversi: primario, secondario e terziario (ovvero la fase di disinfezione prima dello scarico nelle acque superficiali). Il trattamento primario prevede l’eliminazione degli odori e di COD, BOD, TOC, l’ossidazione delle metallo proteine (ovvero dei composti organici che contengono metalli pesanti) ed infine l’ossidazione dei vari prodotti chimici (manganese e ferro), dei composti organici e inorganici (per esempio solfiti e nitrati) presenti nell’acqua.

L’ozono svolge insomma un’azione purificante, disinfettante e potabilizzante e, in particolare:

  • distrugge microbi, batteri,virus, ossida cianidi e fenoli, riduce COD e BOD, ed infine elimina detergenti e solfuri e soprattutto della legionella; provvede inoltre all’inattivazione dei virus;
  • elimina completamente le sostanze contenenti il cloro, permette di riutilizzare l’acqua migliorandone al contempo le caratteristiche organolettiche (con la rimozione del colore e dell’odore dell’acqua);
  • consente ilriutilizzo industriale o agricolo delle acque depurate;
  • favorisce un consistente risparmio energetico;
  •  inibisce la produzione dei fanghi;
  • degrada gli inquinanti e dopo il trattamento si trasforma di nuovo in ossigeno molecolare senza lasciare residui nocivi;
  • migliora le caratteristiche organolettiche delle acque e al contempo aumenta la biodegradabilità del refluo;
  • dopo il trattamento con ozono, il refluo è giá disinfettato: non è dunque necessario utilizzare composti del cloro e sottoprodotti clorurati organici tossici.