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fra le cause il cloro in piscina.
 

Informazioni


Corso teorico e pratico di

OSSIGENO OZONO TERAPIA

 


in collaborazione con l'Università di Pavia

Bergamo 25 Febbraio 2012

Crediti ECM richiesti

Gorle - via Roma n°69

Sala Convegni Leonardo

 

Percorso didattico per acquisire titolo Ozonoterapeuta di I Livello

 
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Carne e pollame


L’applicazione dell’ozono nell’industria alimentare, sia per quanto concerne la lavorazione che il confezionamento dei prodotti, è ormai diffusa su larga scala.L’ozono ha infatti mostrato una particolare efficacia (rispetto ad altri sterilizzanti come il cloro) nella distruzione della botrytis cirenea, fungo parassita particolarmente dannoso per la viticoltura, e nell’abbattimento di batteri quali la Salmonella Enteritidis e Escherichia Coli. L’ozono allunga i tempi di conservazione degli alimenti attraverso la riduzione della carica microbica superficiale e lo fa sia in forma gassosa che in forma disciolta nell’acqua. Nel primo caso viene immessa dell’aria nei locali di immagazzinamento con aggiunta di ozono necessario perla distruzione di microrganismi. Nel secondo caso, invece, l'ozono viene usato per disinfettare le attrezzature e le acque di processo.
La durata di immagazzinamento di carne di manzo, vitello, agnello, maiale, pollo e coniglio in un ambiente che contiene ozono ha una durata superiore rispetto all’immagazzinamento in un’atmosfera in condizioni normali, ma mantiene inalterati i caratteri organolettici. Per quanto riguarda la carne, in particolare, l’ozono viene utilizzato per la sterilizzazione sia degli ambienti di lavorazione (nelle celle frigorifere e negli espositori refrigerati) che degli strumenti utilizzati, aumentando il tempo di conservazione dei prodotti al loro interno. Gli odori di natura organica vengono eliminati ed è possibile mantenere il tasso di umidità nelle celle adun livello maggiore attenuando il calo di peso. L’industria del pollame beneficia in modo particolare dell’ozono. Le carcasse del pollame, prima di essere trattate, devono essere immerse in acqua fredda, che in questo modo viene contaminata da microrganismi quali Escheria Coli e salmonelle: per essere riutilizzata, deve essere sterilizzatae a questo proposito l’ozono risulta il modo più efficace per farlo e permette allo stesso tempo di ridurre gli sprechi d’acqua. Altri impieghi dell’ozono riguardano la sanificazione e sterilizzazione negli impianti e nella preparazione dei prodotti di salumeria, come speck, pancette arrotolate, prosciutti crudi stagionati e salami a lunga stagionatura. L’ozono permette di utilizzare minori quantità d’acqua e ridurre il numero dei risciacqui senza lasciare residui tossici. Inoltre permette di disinfestare dagli acari nei prodotti di salumeria o per eliminare le muffe nelle sale di stagionatura. L’ozono é poi molto efficace anche nella decontaminazione di spezie, frutta secca o essiccata, erbe essiccate, cocco grattugiato.